Consulenza per la Genitorialità Online | Come Funziona

10.08.2026

Consulenza per la Genitorialità Online: Come Funziona e a Chi Serve


Una consulenza per la genitorialità online è un percorso di sostegno rivolto ai genitori, non (solo) ai bambini: si lavora insieme su ciò che succede in casa, sulle dinamiche relazionali e sugli strumenti concreti per gestire i momenti difficili, tutto tramite videochiamata. Non serve un disturbo diagnosticato per richiederla: basta la sensazione di non sapere più come reagire a certi comportamenti, o il desiderio di crescere i propri figli con più consapevolezza.

Sono la Dott.ssa Anna La Guzza, psicologa dell'età evolutiva e fondatrice del Metodo Amamente©. Nella mia esperienza come Dirigente Sanitaria del Centro Amamente, molte famiglie non arrivano da me per un problema del bambino, ma per capire come rispondere meglio, come genitori, a ciò che il bambino sta comunicando.

Cos'è la consulenza per la genitorialità (e cosa non è)

Non è una terapia per il bambino, e non è nemmeno un corso teorico sull'educazione. È un lavoro pratico che parte dalla tua situazione specifica: le regole che non funzionano, i conflitti che si ripetono, la fatica di restare coerenti quando siete stanchi o divisi come coppia genitoriale su come agire.

In psicologia si parla spesso di Parent Training: un percorso in cui il genitore stesso diventa protagonista del cambiamento, imparando a leggere i comportamenti del figlio in modo diverso e a rispondere con strategie più efficaci, invece di ripetere reazioni che non portano risultati.

Quando ha senso chiedere questo tipo di supporto

Le famiglie mi contattano per una consulenza sulla genitorialità in momenti molto diversi tra loro:

  • capricci o crisi di rabbia che sembrano fuori controllo, in cui non sapete più come reagire senza alzare la voce;
  • difficoltà a far rispettare regole condivise, soprattutto tra due caregiver con stili diversi;
  • tensioni legate ai compiti e allo studio, che finiscono per logorare il rapporto con il figlio;
  • momenti di transizione familiare (separazione, nascita di un fratello, cambio di scuola o di casa);
  • il bisogno, semplicemente, di un confronto professionale per sentirsi meno soli nelle scelte quotidiane.

Se la difficoltà che vivete è più legata allo studio e al rendimento scolastico, ho affrontato il tema in modo specifico anche in difficoltà scolastiche e quando serve lo psicologo online.

Come si svolge una consulenza online per genitori

Il percorso è pensato per essere concreto fin dal primo incontro:

Racconto della situazione: mi descrivi cosa succede, quando, e come reagisce solitamente la famiglia.

Lettura delle dinamiche: individuiamo insieme cosa sta mantenendo il comportamento che ti preoccupa.

Strategie su misura: ti propongo indicazioni pratiche da provare a casa, adattate al tuo bambino e al tuo stile familiare.

Verifica e aggiustamento: negli incontri successivi valutiamo cosa ha funzionato e cosa va modificato.

Non è un elenco di regole valide per tutti: con il Metodo Amamente© parto sempre dalle risorse della tua famiglia, non solo da ciò che non sta funzionando.

I vantaggi di farlo online


È una soluzione compatibile con le famiglie italiane all'estero, che spesso non trovano professionisti italofoni sul territorio.

Riduci i tempi di attesa e di spostamento, rendendo più semplice mantenere la continuità del percorso.

Puoi coinvolgere entrambi i genitori più facilmente, anche se uno dei due ha orari complicati.

Come prepararsi al primo incontro

Non serve nulla di formale. Ti è utile solo avere in mente, o annotati, alcuni esempi concreti delle situazioni che ti mettono più in difficoltà: cosa succede prima, durante e dopo un episodio critico, e come reagite di solito come genitori. Sono questi dettagli, più delle teorie, che rendono il primo colloquio davvero utile.

Se vuoi un primo confronto per capire come posso aiutarti, scrivimi per una prima consulenza psicologica gratuita a annalaguzza@amamente.it.

Domande frequenti sulla consulenza per la genitorialità online


La consulenza per la genitorialità è solo per genitori in difficoltà "gravi"?


No. Molte famiglie la richiedono semplicemente per avere strumenti in più, senza che ci sia un problema conclamato. È un supporto preventivo tanto quanto un aiuto in momenti di crisi.

Serve che partecipi anche il bambino?

Nella maggior parte dei casi il percorso di genitorialità si svolge solo con i genitori. Il bambino può essere coinvolto in un secondo momento, se la situazione lo richiede.

Quante sedute servono in genere?

Dipende dalla situazione: alcune famiglie trovano beneficio già dopo 2-3 incontri, altre preferiscono un percorso più continuativo. Lo valutiamo insieme dopo il primo colloquio.

È diverso da un percorso di terapia familiare?

Sì: la consulenza per la genitorialità è più mirata e pratica, centrata su specifiche situazioni quotidiane, mentre la terapia familiare lavora in modo più ampio sulle dinamiche relazionali di tutto il nucleo.

Cosa succede se i due genitori hanno idee diverse su come agire?

È una delle situazioni più comuni. Parte del lavoro consiste proprio nel trovare un linguaggio comune tra i genitori, così che il bambino riceva messaggi coerenti.

Dirigente Sanitaria del Centro Amamente, servizio di psicologia clinica dell'età evolutiva accreditato ATS Milano

annalaguzza@amamente.it

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