Difficoltà con i Numeri? Tutto quello che devi sapere sulla Discalculia

25.03.2026

Discalculia: Cos'è, Come Riconoscerla e Strategie di Intervento

​La matematica ti sembra un linguaggio indecifrabile? Per molti studenti e adulti, questa difficoltà non è dovuta a mancanza di impegno, ma alla discalculia. In questo articolo esploreremo questo Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA), fornendo strumenti utili per riconoscerlo e affrontarlo.

​Cos'è la Discalculia?

​La discalculia è un disturbo neurobiologico che compromette la capacità di apprendere e di eseguire compiti che coinvolgono i numeri. Non ha nulla a che vedere con il quoziente intellettivo; anzi, chi ne soffre ha spesso un'intelligenza nella norma o superiore alla media.

​Si manifesta principalmente come una difficoltà nel:

  • ​Senso del numero: Comprendere le quantità e le relazioni tra cifre.
  • ​Calcolo mentale: Difficoltà estrema nelle operazioni base (addizioni, sottrazioni).
  • ​Memorizzazione: Fatica a ricordare tabelline o formule.
  • ​Lettura dei simboli: Confusione tra segni matematici (es. + e \times).


​I Sintomi Principali: Come riconoscerla

Identificare precocemente i segnali della discalculia è fondamentale per un supporto efficace. Ecco i campanelli d'allarme divisi per età:

​Età Scolare (Scuola Primaria)

  • Difficoltà a contare in avanti o all'indietro.
  • ​Uso prolungato delle dita per eseguire calcoli semplici.
  • ​Eccessiva lentezza nel completare compiti matematici.
  • ​Difficoltà nel distinguere destra e sinistra.
  • ​Adolescenza e Età Adulta
  • ​Difficoltà a gestire il denaro o calcolare il resto.
  • ​Problemi nell'orientamento spaziale e nella lettura delle mappe.
  • ​Fatica a stimare il tempo o a leggere l'orologio analogico.
  • ​Ansia da prestazione legata a situazioni numeriche (la cosiddetta "ansia matematica").


​Come avviene la Diagnosi?

​In Italia, la diagnosi può essere effettuata a partire dalla fine della terza classe della scuola primaria. Il percorso prevede una valutazione cognitiva globale e test specifici sulle abilità numeriche condotti da un'équipe multidisciplinare.

Nota Bene: Una diagnosi corretta permette di accedere agli strumenti compensativi previsti dalla Legge 170/2010.


​Strumenti Compensativi e Strategie

Affrontare la discalculia non significa "curarla", ma utilizzare supporti che permettano di superare l'ostacolo del calcolo automatico. Ecco i principali strumenti:

​Calcolatrice: Fondamentale per ridurre il carico cognitivo e permettere allo studente di concentrarsi sulla logica del problema piuttosto che sull'operazione aritmetica.

​Tavola Pitagorica: Un supporto visivo indispensabile per chi fatica a memorizzare i "fatti numerici" come le tabelline.

​Formulari e Schemi: Aiutano nel recupero di procedure, regole geometriche e passaggi logici che la memoria di lavoro fatica a trattenere.

​Software Didattici e App: Strumenti interattivi che trasformano i numeri in elementi visivi, facilitando la comprensione profonda delle quantità.

Domande Frequenti sulla Discalculia (FAQ)


​Mio figlio è pigro o si tratta di discalculia?

Non si tratta di pigrizia. La discalculia è un disturbo neurobiologico specifico. Se un bambino si impegna costantemente ma fatica a memorizzare le tabelline o a eseguire calcoli che per i coetanei sono automatici, non è una mancanza di volontà: il suo cervello elabora i numeri in modo differente.

​La discalculia si può curare?

La discalculia non è una malattia, quindi non esiste una "cura" medica. È una caratteristica dell'apprendimento che permane nel tempo. Tuttavia, attraverso il potenziamento delle abilità e l'uso di strumenti compensativi, i bambini e gli adulti discalculici possono superare con successo ogni percorso scolastico e professionale.

​Perché mio figlio legge bene ma non riesce a fare calcoli semplici?

La discalculia è un disturbo "specifico": colpisce selettivamente l'area del calcolo e del senso del numero. Molti studenti discalculi hanno ottime capacità verbali, una spiccata creatività e un'intelligenza nella norma o superiore alla media, il che rende spesso difficile accettare le loro difficoltà specifiche con i numeri.

​A che età si può ottenere una diagnosi ufficiale?

In Italia, secondo le linee guida cliniche, la diagnosi di discalculia può essere effettuata solo a partire dalla fine della terza classe della scuola primaria. Questo per evitare di confondere un semplice ritardo nell'apprendimento con un disturbo cronico, dando al bambino il tempo necessario per familiarizzare con i concetti aritmetici di base.

​L’uso della calcolatrice non peggiora la situazione?

Al contrario. La calcolatrice è uno strumento compensativo fondamentale (previsto dalla Legge 170/2010). Permette allo studente di non esaurire le proprie energie mentali nel calcolo meccanico, lasciandogli lo spazio cognitivo necessario per concentrarsi sulla logica e sulla risoluzione del problema.

​La discalculia influisce solo sulla scuola o anche sulla vita quotidiana?

Può influenzare diverse attività quotidiane che coinvolgono i numeri o lo spazio: leggere l'orologio analogico, gestire il resto durante gli acquisti, ricordare PIN e password numeriche o orientarsi utilizzando le mappe. Riconoscere queste difficoltà aiuta a vivere con meno ansia queste situazioni comuni.

​ L'importanza dell'empatia

La discalculia può avere un impatto profondo sull'autostima. È essenziale valorizzare i punti di forza della persona in altre aree, come la creatività e il problem solving non numerico, fornendo al contempo gli strumenti giusti per gestire la quotidianità

www.psicologaperbambini.it

Dott.ssa Anna La Guzza Psicologa 

📧  annalaguzza@amamente.it

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