Disturbi più frequenti in età evolutiva: ADHD, DOP, condotta

21.06.2026

ADHD, DOP e disturbo della condotta sono tra i disturbi del comportamento più frequenti inetà evolutiva. Si distinguono per il tipo di comportamento (disattenzione e impulsività nell'ADHD, sfida e opposizione nel DOP, violazione delle regole nel disturbo della condotta) e per la loro persistenza nel tempo e nei diversi contesti di vita del bambino. Un riconoscimento precoce permette un intervento mirato ed efficace.

Indice

  1. Come riconoscere un disturbo del neurosviluppo o del comportamento
  2. ADHD: disturbo da deficit di attenzione e iperattività
  3. DOP: disturbo oppositivo-provocatorio
  4. Disturbo della condotta
  5. Perché è importante riconoscerli presto
  6. Fonti
  7. Domande frequenti

1. Come riconoscere un disturbo del neurosviluppo o del comportamento

Capita spesso che un genitore arrivi da me in studio, oppure online, con una domanda semplice e insieme carica di significato: "è normale quello che sto vedendo in mio figlio?" I disturbi più frequenti in età evolutiva sono l'ADHD (deficit di attenzione e iperattività), il DOP (disturbo oppositivo-provocatorio) e il disturbo della condotta. Ognuno ha segnali specifici e richiede un approccio diverso, ma tutti beneficiano di un riconoscimento precoce.

Riconoscere questi segnali presto non significa etichettare un bambino, ma capirlo, accompagnarlo e sostenerlo nel modo più adatto a lui.

2. ADHD: disturbo da deficit di attenzione e iperattività

I bambini con ADHD vivono spesso il mondo come se avessero tante finestre aperte nella mente contemporaneamente: tutto arriva insieme, tutto chiede attenzione nello stesso momento. I segnali più tipici sono:

  1. Difficoltà a mantenere la concentrazione su un compito
  2. Impulsività nelle risposte e nelle azioni
  3. Bisogno costante di movimento
  4. Fatica nell'organizzazione di compiti e attività quotidiane

Con un intervento adeguato, il bambino può trovare strategie efficaci e sentirsi finalmente più competente. Ho dedicato un approfondimento completo a questo disturbo, con segnali specifici per fascia d'età e strategie pratiche:

https://www.psicologaperbambini.it/l/adhd-nei-bambini-come-riconoscere-i-segnali-e-quando-intervenire/

3. DOP: disturbo oppositivo-provocatorio

Il DOP non è "capriccio", né "maleducazione". È un pattern stabile di irritabilità, sfida e discussioni frequenti, che nella mia esperienza spesso nasconde un bisogno profondo: essere visti, compresi, regolati da un adulto di riferimento. Si manifesta tipicamente con:

  1. Tendenza a discutere con gli adulti
  2. Rifiuto sistematico delle regole
  3. Provocazioni ripetute
  4. Esplosioni di rabbia frequenti

Dietro la provocazione c'è quasi sempre un'emozione che il bambino non riesce a gestire da solo. Ho scritto una guida dedicata con strategie concrete per affrontarlo:

https://www.psicologaperbambini.it/l/comportamento-oppositivo-provocatorio-cosa-fare/


4. Disturbo della condotta

È il disturbo comportamentale più complesso tra quelli che incontro. Qui non parliamo più solo di oppositività, ma di violazioni ripetute di norme e diritti altrui. Può includere:

  1. Aggressioni verso persone o animali
  2. Crudeltà verso persone o animali
  3. Furti, menzogne o vandalismo

Richiede un intervento tempestivo e multidisciplinare, perché nasce spesso da un intreccio di fattori emotivi, familiari e ambientali che vanno valutati insieme.

5. Perché è importante riconoscerli presto

Un intervento precoce, nella mia esperienza, permette di:

  1. Ridurre la sofferenza del bambino
  2. Sostenere la famiglia nella gestione quotidiana
  3. Prevenire difficoltà scolastiche e relazionali future
  4. Potenziare le risorse del bambino, non solo contenere le difficoltà

Ogni bambino ha una storia unica. Il disturbo non definisce chi è: è solo una parte del suo percorso di crescita.

Se riconosci alcuni di questi segnali in tuo figlio e vorresti un confronto professionale, puoi richiedere una prima consulenza conoscitiva online gratuita:

https://www.psicologaperbambini.it/contatti/

6. Fonti

  1. American Psychiatric Association, DSM-5 — Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, criteri diagnostici di riferimento per ADHD, DOP e disturbo della condotta. https://www.psychiatry.org/File%20Library/Psychiatrists/Practice/DSM/APA_DSM-5-ADHD.pdf
  2. Cortese, S. (2012). The neurobiology and genetics of Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder (ADHD): what every clinician should know. European Journal of Paediatric Neurology, 16(5), 422-433. https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S109037981200013X

7. Domande frequenti

Come si distingue il DOP da un normale capriccio infantile?

Il DOP è un pattern stabile e ripetuto nel tempo, presente in più contesti (casa e scuola), non un episodio isolato legato a stanchezza o frustrazione momentanea.

L'ADHD e il DOP possono presentarsi insieme nello stesso bambino?

Sì, è frequente che i due disturbi coesistano. Un bambino con ADHD non adeguatamente supportato può sviluppare nel tempo anche tratti oppositivi, per questo il riconoscimento precoce è importante.

Quando è il caso di rivolgersi a uno specialista per questi disturbi?

Quando i comportamenti sono presenti in più contesti, persistono nel tempo e compromettono il funzionamento scolastico, familiare o sociale del bambino.

Un disturbo del comportamento in età evolutiva può migliorare con un percorso di supporto?

Sì. Con un riconoscimento precoce e un intervento mirato, la maggior parte dei bambini sviluppa strategie efficaci per gestire le proprie difficoltà.

Dott.ssa Anna La Guzza

Psicologa clinica e dell'età evolutiva

Iscritta all'Albo degli Psicologi della Lombardia n. 03/14975, accreditata ATS

Fondatrice del Metodo Amamente®

Autrice di pubblicazioni Erickson in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

LinkedIn: https://it.linkedin.com/in/anna-la-guzza-71393935

Prima consulenza conoscitiva online gratuita

annalaguzza@amamente.it

Articolo aggiornato 28 settembre 2026

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