Disturbi più frequenti in età evolutiva: ADHD, DOP, condotta.

21.06.2026

Disturbi del neurosviluppo o del comportamento infantile 

Capita spesso che un genitore arrivi in studio oppure online con una domanda semplice e insieme carica di significato: “È normale quello che sto vedendo in mio figlio?”  

Alcuni comportamenti possono essere segnali di un disturbo del neurosviluppo o del comportamento. Riconoscerli presto non significa “etichettare”, ma capire, accompagnare, sostenere.


Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD)

I bambini con ADHD vivono il mondo come se avessero tante finestre aperte nella mente: tutto arriva insieme, tutto chiede attenzione.


Segnali tipici:

- difficoltà a mantenere la concentrazione  

- impulsività  

- bisogno costante di movimento  

- fatica nell’organizzazione  


Con un intervento adeguato, il bambino può trovare strategie efficaci e sentirsi finalmente più competente.

Disturbo Oppositivo‑Provocatorio (DOP)

Il DOP non è “capriccio”, né “maleducazione”.  

È un pattern stabile di irritabilità, sfida, discussioni frequenti, che spesso nasconde un bisogno profondo: essere visti, compresi, regolati.


Si manifesta con:

- tendenza a discutere con adulti  

- rifiuto delle regole  

- provocazioni ripetute  

- esplosioni di rabbia  


Dietro la provocazione c’è quasi sempre un’emozione che il bambino non riesce a gestire da solo.


Disturbo della Condotta (DC)

È il disturbo comportamentale più complesso.  

Qui non parliamo più solo di oppositività, ma di violazioni ripetute di norme e diritti altrui.


Può includere:

- aggressioni  

- crudeltà verso persone o animali  

- furti, menzogne, vandalismo  


Richiede un intervento tempestivo e multidisciplinare, perché nasce spesso da un intreccio di fattori emotivi, familiari e ambientali.



Disturbi da Tic

I tic sono movimenti o vocalizzazioni improvvise, rapide, difficili da controllare.  

Possono essere transitori (i più comuni) oppure cronici, come nella Sindrome di Tourette.


Tendono ad aumentare in momenti di:

- stress  

- stanchezza  

- sovraccarico emotivo  


Molti bambini imparano a gestirli con il tempo, soprattutto se accompagnati da un percorso psicologico mirato.


🔍 Perché è importante riconoscerli presto

Un intervento precoce permette di:

- ridurre la sofferenza del bambino  

- sostenere la famiglia  

- prevenire difficoltà scolastiche e relazionali  

- potenziare le risorse del piccolo  

Ogni bambino ha una storia unica. Il disturbo non definisce chi è: è solo una parte del suo percorso di crescita.

Dott.ssa Anna La Guzza Psicologa età Evolutiva ed adulta sedi Milano Genova e Online

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