Disturbi più frequenti in età evolutiva: ADHD, DOP, condotta.
Disturbi del neurosviluppo o del comportamento infantile
Capita spesso che un genitore arrivi in studio oppure online con una domanda semplice e insieme carica di significato: “È normale quello che sto vedendo in mio figlio?”
Alcuni comportamenti possono essere segnali di un disturbo del neurosviluppo o del comportamento. Riconoscerli presto non significa “etichettare”, ma capire, accompagnare, sostenere.
Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD)
I bambini con ADHD vivono il mondo come se avessero tante finestre aperte nella mente: tutto arriva insieme, tutto chiede attenzione.
Segnali tipici:
- difficoltà a mantenere la concentrazione
- impulsività
- bisogno costante di movimento
- fatica nell’organizzazione
Con un intervento adeguato, il bambino può trovare strategie efficaci e sentirsi finalmente più competente.
Disturbo Oppositivo‑Provocatorio (DOP)
Il DOP non è “capriccio”, né “maleducazione”.
È un pattern stabile di irritabilità, sfida, discussioni frequenti, che spesso nasconde un bisogno profondo: essere visti, compresi, regolati.
Si manifesta con:
- tendenza a discutere con adulti
- rifiuto delle regole
- provocazioni ripetute
- esplosioni di rabbia
Dietro la provocazione c’è quasi sempre un’emozione che il bambino non riesce a gestire da solo.
Disturbo della Condotta (DC)
È il disturbo comportamentale più complesso.
Qui non parliamo più solo di oppositività, ma di violazioni ripetute di norme e diritti altrui.
Può includere:
- aggressioni
- crudeltà verso persone o animali
- furti, menzogne, vandalismo
Richiede un intervento tempestivo e multidisciplinare, perché nasce spesso da un intreccio di fattori emotivi, familiari e ambientali.
Disturbi da Tic
I tic sono movimenti o vocalizzazioni improvvise, rapide, difficili da controllare.
Possono essere transitori (i più comuni) oppure cronici, come nella Sindrome di Tourette.
Tendono ad aumentare in momenti di:
- stress
- stanchezza
- sovraccarico emotivo
Molti bambini imparano a gestirli con il tempo, soprattutto se accompagnati da un percorso psicologico mirato.
🔍 Perché è importante riconoscerli presto
Un intervento precoce permette di:
- ridurre la sofferenza del bambino
- sostenere la famiglia
- prevenire difficoltà scolastiche e relazionali
- potenziare le risorse del piccolo
Ogni bambino ha una storia unica. Il disturbo non definisce chi è: è solo una parte del suo percorso di crescita.
Dott.ssa Anna La Guzza Psicologa età Evolutiva ed adulta sedi Milano Genova e Online