Scrittura speculare: perché il cervello dei bambini inverte le lettere?

21.05.2026

Confusione tra "b" e "d": Guida pratica per genitori e insegnanti


In questo articolo esploreremo perché accade la scrittura speculare e quali strategie utilizzare per supportare i piccoli nel modo corretto.


​Perché i bambini invertono le lettere?

​Il cervello umano non nasce "programmato" per la lettura. Per imparare a leggere, deve riadattare aree visive progettate per riconoscere oggetti nel mondo reale. In natura, vige la regola dell'invarianza per simmetria: una sedia rimane una sedia indipendentemente dal fatto che sia rivolta a destra o a sinistra.

Le lettere "b" e "d" rompono questa regola: sono lo stesso segno grafico orientato in modo diverso. Il bambino deve quindi compiere uno sforzo cognitivo per "disimparare" la simmetria naturale e capire che, nel codice scritto, l’orientamento cambia il significato.


​Quando bisogna preoccuparsi?

​Fino ai 7 anni (fine della seconda classe primaria), l'inversione delle lettere è considerata una tappa normale dell'apprendimento. Il bambino sta ancora consolidando la lateralizzazione e la coordinazione oculo-manuale.


Tuttavia, è opportuno consultare uno specialista se:

​La confusione persiste stabilmente dopo i 7-8 anni.

​Si associa a una lettura molto lenta e faticosa.

​Il bambino mostra segni di frustrazione o rifiuto verso le attività di scrittura.


​3 Strategie pratiche per superare l'errore

​Invece di correggere ripetutamente l'errore sulla carta, è più efficace lavorare sulla memoria visuo-spaziale e sull'associazione corporea.


​1. La tecnica dei "pollici"

​Insegnate al bambino a chiudere i pugni e alzare i pollici davanti a sé:

​La mano sinistra forma la "b" (la "pancia" della lettera va verso destra).

​La mano destra forma la "d" (la "pancia" va verso sinistra).

Questo trucco offre un riferimento fisico immediato e sempre disponibile.


​2. Ancoraggio visivo e storie

​Create un'associazione mentale semplice: la "b" ha una grande pancia e cammina in avanti (nella direzione della scrittura). La "d", invece, porta lo zainetto sulle spalle.


​3. Esperienza multisensoriale

​Il passaggio dal corpo alla penna è fondamentale. Provate a:

​Modellare le lettere con il pongo.

​Scrivere le lettere nella sabbia o nella farina.

​Disegnare grandi sagome sul pavimento e percorrerle camminando.


​L'importanza di una consulenza specialistica

​Se noti che queste difficoltà ostacolano il benessere scolastico di tuo figlio, una valutazione professionale può fare la differenza. Identificare precocemente le caratteristiche del profilo di apprendimento permette di attivare strategie mirate, evitando che il bambino perda autostima.


Per consulenze psicologiche online, diagnosi DSA o supporto per disturbi infantili e scolastici, puoi fare riferimento ai canali ufficiali:


​Dott.ssa Anna La Guzza Psicologa 

Psicologa esperta in disturbi dell'apprendimento Dsa

​Sito web: www.psicologaperbambini.it


​Email: annalaguzza@amamente.it


​Contatti: Form disponibile sul sito ufficiale.

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