Valutazione e Diagnosi Dsa a Milano Genova e Online 

01.09.2026

Dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia


Sono la Dott.ssa Anna La Guzza, psicologa clinica con oltre vent'anni di esperienza nel supporto a bambini, adolescenti e famiglie. Mi occupo di psicopatologia dell'apprendimento e offro percorsi di valutazione e diagnosi dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) a Genova, Milano e online.

Una valutazione DSA aiuta a comprendere il profilo di apprendimento di bambini e ragazzi quando leggere, scrivere o fare calcoli richiede uno sforzo significativamente maggiore rispetto a quanto atteso. Non ha lo scopo di applicare un'etichetta, ma di riconoscere difficoltà, risorse e strategie utili per la scuola, l’università, il lavoro, vita quotidiana e la famiglia.

Quando può essere utile una valutazione DSA

Può essere opportuno richiedere un approfondimento quando le difficoltà persistono nel tempo nonostante l'impegno e il supporto ricevuto, oppure in presenza di segnali quali:

  • lettura lenta, faticosa o caratterizzata da numerosi errori;
  • difficoltà nella comprensione di ciò che si legge;
  • errori ricorrenti di ortografia, scrittura o copiatura;
  • grafia poco leggibile o scrittura molto lenta;
  • difficoltà nel calcolo, nel recupero delle tabelline o nella risoluzione di problemi;
  • affaticamento, frustrazione, evitamento dei compiti o calo dell'autostima;
  • una distanza evidente tra le potenzialità del bambino e il rendimento scolastico.

Questi segnali non indicano automaticamente la presenza di un DSA, ma possono suggerire la necessità di una valutazione clinica accurata.

Che cosa sono i DSA

I Disturbi Specifici dell'Apprendimento riguardano specifiche abilità scolastiche e possono manifestarsi in modo diverso da persona a persona:

  • dislessia, relativa alla lettura;
  • disortografia, relativa alla correttezza ortografica;
  • disgrafia, relativa agli aspetti esecutivi e grafo-motori della scrittura;
  • discalculia, relativa al numero, al calcolo e alle procedure matematiche.

Un bambino con DSA può avere buone capacità di ragionamento, creatività, curiosità e competenze in molte altre aree. È quindi importante non confondere una difficoltà specifica con una mancanza di volontà o di impegno.


Integrazione Legge 170/2010

I Disturbi Specifici dell'Apprendimento sono riconosciuti in Italia dalla Legge 170/2010, che tutela il diritto allo studio degli studenti con dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia. La normativa prevede misure educative e didattiche personalizzate, strumenti compensativi e forme di valutazione adeguate per favorire il successo scolastico e il benessere dell'alunno.

Approfondisci: Legge 170/2010 

Come si svolge la valutazione DSA

La valutazione neuropsicologica inizia con l'ascolto della storia evolutiva, scolastica e familiare. Prosegue con strumenti standardizzati, scelti in base all'età e alle caratteristiche della persona, per esplorare lettura, scrittura, calcolo e, quando necessario, altre funzioni coinvolte nell'apprendimento.L'obiettivo è costruire un quadro clinico individuale e completo, non limitarsi al risultato di un singolo test. Il percorso consente di:

  • comprendere l'origine e le caratteristiche delle difficoltà;
  • riconoscere punti di forza e risorse personali;
  • distinguere eventuali DSA da altre condizioni o fattori che possono influire sull'apprendimento;
  • definire indicazioni operative per il percorso scolastico e di supporto;
  • offrire alla famiglia una restituzione chiara e comprensibile dei risultati.

Dopo la diagnosi, quando indicato, possono seguire progetti di trattamento e potenziamento neuropsicologico degli apprendimenti, percorsi di supporto scolastico e mediazione con le istituzioni educative.


Per approfondire le fasi del percorso, leggi Come funziona la valutazione neuropsicologica per i Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA).

Domande frequenti sulla valutazione DSA

A che età si può fare una valutazione DSA?

Una valutazione formale per DSA si effettua generalmente dalla fine della seconda o della terza classe della scuola primaria, quando gli apprendimenti di base sono già stati insegnati in modo sistematico. Prima di questa fase è comunque possibile svolgere un percorso di osservazione dei prerequisiti dell'apprendimento.

Quanto dura il percorso di valutazione?

I tempi variano in base all'età e alla complessità del quadro. In genere il percorso comprende più incontri: un colloquio iniziale, la somministrazione dei test e una restituzione finale con la famiglia.

Serve l'impegnativa del pediatra?

Per una valutazione privata non è necessaria l'impegnativa del pediatra. Può invece essere richiesta per percorsi svolti presso strutture pubbliche o accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale.

La valutazione è valida per la scuola?

Una diagnosi rilasciata da professionisti abilitati è valida ai fini scolastici e consente l'attivazione del Piano Didattico Personalizzato previsto dalla normativa sui DSA.

Cosa succede dopo la diagnosi?

La famiglia riceve una restituzione dettagliata con indicazioni operative per la scuola e per la vita quotidiana. Questo aiuta a definire strumenti compensativi, misure dispensative ed eventuali percorsi di supporto.

La dislessia si può curare?

La dislessia non è una malattia e quindi non si "cura". Si tratta di una caratteristica del funzionamento neuroevolutivo che accompagna la persona nel tempo. Attraverso interventi mirati, strumenti compensativi e strategie di studio personalizzate è possibile migliorare significativamente l'autonomia, l'efficacia dell'apprendimento e il benessere scolastico.

È possibile effettuare una valutazione DSA in età adulta?

Sì. Anche gli adulti possono richiedere una valutazione diagnostica per comprendere difficoltà persistenti nella lettura, nella scrittura o nel calcolo. Una diagnosi in età adulta può aiutare a conoscere meglio il proprio funzionamento, valorizzare le proprie risorse e, nei contesti previsti dalla normativa, accedere a misure di supporto in ambito accademico o professionale.


Qual è la differenza tra DSA e difficoltà scolastiche?

Le difficoltà scolastiche possono dipendere da molteplici fattori, come lacune negli apprendimenti, aspetti emotivi, metodologici o ambientali. I Disturbi Specifici dell'Apprendimento, invece, sono condizioni neuroevolutive che interessano specifiche abilità come lettura, scrittura e calcolo. Una valutazione neuropsicologica consente di distinguere un DSA da altre cause di difficoltà scolastica e di individuare gli interventi più appropriati

Altri ambiti di consulenza

Oltre ai DSA, seguo percorsi dedicati a:

  • ADHD e difficoltà attentive;
  • disturbi del linguaggio in età evolutiva;
  • valorizzazione del talento e del potenziale cognitivo.

L'intervento mantiene lo stesso approccio integrato del Metodo Amamente®.

Metodo Amamente®

Sono ideatrice del Metodo Amamente®, un approccio che integra neuroscienze dello sviluppo, psicologia dell'età evolutiva e tecniche di regolazione emotiva. Il metodo viene applicato nelle valutazioni diagnostiche, negli interventi terapeutici e nei percorsi di potenziamento, con l'obiettivo di favorire uno sviluppo armonico della persona.

Modalità di lavoro e contatti

Ricevo in presenza a Genova e Milano e offro consulenze Online, per garantire continuità anche a distanza. Ogni percorso viene costruito in modo personalizzato, sulla base della valutazione clinica e di obiettivi condivisi con la famiglia o con la persona adulta.

Per una prima consulenza online gratuita: Dott.ssa Anna La Guzza Psicologa dell'Età Evolutiva Tel. 334 8757899 

Email: annalaguzza@amamente.it

Sito: https://www.psicologaperbambini.it

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