Valutazione e Diagnosi Dsa a Milano Genova e Online
Dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia
Sono la Dott.ssa Anna La Guzza, psicologa clinica con oltre vent'anni di esperienza nel supporto a bambini, adolescenti e famiglie. Mi occupo di psicopatologia dell'apprendimento e offro percorsi di valutazione e diagnosi dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) a Genova, Milano e online.
Una valutazione DSA aiuta a comprendere il profilo di apprendimento di bambini e ragazzi quando leggere, scrivere o fare calcoli richiede uno sforzo significativamente maggiore rispetto a quanto atteso. Non ha lo scopo di applicare un'etichetta, ma di riconoscere difficoltà, risorse e strategie utili per la scuola, l’università, il lavoro, vita quotidiana e la famiglia.
Quando può essere utile una valutazione DSA
Può essere opportuno richiedere un approfondimento quando le difficoltà persistono nel tempo nonostante l'impegno e il supporto ricevuto, oppure in presenza di segnali quali:
- lettura lenta, faticosa o caratterizzata da numerosi errori;
- difficoltà nella comprensione di ciò che si legge;
- errori ricorrenti di ortografia, scrittura o copiatura;
- grafia poco leggibile o scrittura molto lenta;
- difficoltà nel calcolo, nel recupero delle tabelline o nella risoluzione di problemi;
- affaticamento, frustrazione, evitamento dei compiti o calo dell'autostima;
- una distanza evidente tra le potenzialità del bambino e il rendimento scolastico.
Questi segnali non indicano automaticamente la presenza di un DSA, ma possono suggerire la necessità di una valutazione clinica accurata.
Che cosa sono i DSA
I Disturbi Specifici dell'Apprendimento riguardano specifiche abilità scolastiche e possono manifestarsi in modo diverso da persona a persona:
- dislessia, relativa alla lettura;
- disortografia, relativa alla correttezza ortografica;
- disgrafia, relativa agli aspetti esecutivi e grafo-motori della scrittura;
- discalculia, relativa al numero, al calcolo e alle procedure matematiche.
Un bambino con DSA può avere buone capacità di ragionamento, creatività, curiosità e competenze in molte altre aree. È quindi importante non confondere una difficoltà specifica con una mancanza di volontà o di impegno.
Integrazione Legge 170/2010
I Disturbi Specifici dell'Apprendimento sono riconosciuti in Italia dalla Legge 170/2010, che tutela il diritto allo studio degli studenti con dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia. La normativa prevede misure educative e didattiche personalizzate, strumenti compensativi e forme di valutazione adeguate per favorire il successo scolastico e il benessere dell'alunno.
Approfondisci: Legge 170/2010
Come si svolge la valutazione DSA
La valutazione neuropsicologica inizia con l'ascolto della storia evolutiva, scolastica e familiare. Prosegue con strumenti standardizzati, scelti in base all'età e alle caratteristiche della persona, per esplorare lettura, scrittura, calcolo e, quando necessario, altre funzioni coinvolte nell'apprendimento.L'obiettivo è costruire un quadro clinico individuale e completo, non limitarsi al risultato di un singolo test. Il percorso consente di:
- comprendere l'origine e le caratteristiche delle difficoltà;
- riconoscere punti di forza e risorse personali;
- distinguere eventuali DSA da altre condizioni o fattori che possono influire sull'apprendimento;
- definire indicazioni operative per il percorso scolastico e di supporto;
- offrire alla famiglia una restituzione chiara e comprensibile dei risultati.
Dopo la diagnosi, quando indicato, possono seguire progetti di trattamento e potenziamento neuropsicologico degli apprendimenti, percorsi di supporto scolastico e mediazione con le istituzioni educative.
Per approfondire le fasi del percorso, leggi Come funziona la valutazione neuropsicologica per i Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA).
Domande frequenti sulla valutazione DSA
A che età si può fare una valutazione DSA?
Una valutazione formale per DSA si effettua generalmente dalla fine della seconda o della terza classe della scuola primaria, quando gli apprendimenti di base sono già stati insegnati in modo sistematico. Prima di questa fase è comunque possibile svolgere un percorso di osservazione dei prerequisiti dell'apprendimento.
Quanto dura il percorso di valutazione?
I tempi variano in base all'età e alla complessità del quadro. In genere il percorso comprende più incontri: un colloquio iniziale, la somministrazione dei test e una restituzione finale con la famiglia.
Serve l'impegnativa del pediatra?
Per una valutazione privata non è necessaria l'impegnativa del pediatra. Può invece essere richiesta per percorsi svolti presso strutture pubbliche o accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale.
La valutazione è valida per la scuola?
Una diagnosi rilasciata da professionisti abilitati è valida ai fini scolastici e consente l'attivazione del Piano Didattico Personalizzato previsto dalla normativa sui DSA.
Cosa succede dopo la diagnosi?
La famiglia riceve una restituzione dettagliata con indicazioni operative per la scuola e per la vita quotidiana. Questo aiuta a definire strumenti compensativi, misure dispensative ed eventuali percorsi di supporto.
La dislessia si può curare?
La dislessia non è una malattia e quindi non si "cura". Si tratta di una caratteristica del funzionamento neuroevolutivo che accompagna la persona nel tempo. Attraverso interventi mirati, strumenti compensativi e strategie di studio personalizzate è possibile migliorare significativamente l'autonomia, l'efficacia dell'apprendimento e il benessere scolastico.
È possibile effettuare una valutazione DSA in età adulta?
Sì. Anche gli adulti possono richiedere una valutazione diagnostica per comprendere difficoltà persistenti nella lettura, nella scrittura o nel calcolo. Una diagnosi in età adulta può aiutare a conoscere meglio il proprio funzionamento, valorizzare le proprie risorse e, nei contesti previsti dalla normativa, accedere a misure di supporto in ambito accademico o professionale.
Qual è la differenza tra DSA e difficoltà scolastiche?
Le difficoltà scolastiche possono dipendere da molteplici fattori, come lacune negli apprendimenti, aspetti emotivi, metodologici o ambientali. I Disturbi Specifici dell'Apprendimento, invece, sono condizioni neuroevolutive che interessano specifiche abilità come lettura, scrittura e calcolo. Una valutazione neuropsicologica consente di distinguere un DSA da altre cause di difficoltà scolastica e di individuare gli interventi più appropriati
Altri ambiti di consulenza
Oltre ai DSA, seguo percorsi dedicati a:
- ADHD e difficoltà attentive;
- disturbi del linguaggio in età evolutiva;
- valorizzazione del talento e del potenziale cognitivo.
L'intervento mantiene lo stesso approccio integrato del Metodo Amamente®.
Metodo Amamente®
Sono ideatrice del Metodo Amamente®, un approccio che integra neuroscienze dello sviluppo, psicologia dell'età evolutiva e tecniche di regolazione emotiva. Il metodo viene applicato nelle valutazioni diagnostiche, negli interventi terapeutici e nei percorsi di potenziamento, con l'obiettivo di favorire uno sviluppo armonico della persona.
Modalità di lavoro e contatti
Ricevo in presenza a Genova e Milano e offro consulenze Online, per garantire continuità anche a distanza. Ogni percorso viene costruito in modo personalizzato, sulla base della valutazione clinica e di obiettivi condivisi con la famiglia o con la persona adulta.
Per una prima consulenza online gratuita: Dott.ssa Anna La Guzza Psicologa dell'Età Evolutiva Tel. 334 8757899
Email: annalaguzza@amamente.it