Psicologa infantile a Genova: Dott.ssa Anna La Guzza
Aggiornato al 13/10/2026
Ti sei accorto che tuo figlio torna da scuola stanco, nervoso, che il lunedì mattina ha mal di pancia, che i compiti durano ore e finiscono in lacrime. Oppure è un bambino che a sei anni fa domande da adulto e a scuola si annoia. Oppure, semplicemente, non lo riconosci più e non sai se è una fase o se è il momento di chiedere aiuto. Sono i motivi per cui le famiglie genovesi, e non solo, cercano uno psicologo infantile.
Sono la Dott.ssa Anna La Guzza, psicologa clinica e dell'età evolutiva. Lavoro con bambini, ragazzi e genitori a Genova, a Milano e online. In questa pagina ti spiego di cosa mi occupo, quando ha senso rivolgersi a una psicologa per bambini, come si svolge il primo incontro e quali sono i limiti di ciò che posso e non posso fare, così arrivi al contatto già con le idee chiare.
In breve: sono una psicologa infantile e dell'età evolutiva e seguo famiglie di Genova e provincia, in presenza su appuntamento e online. Mi occupo di DSA (dislessia, disortografia, disgrafia, discalculia), ADHD, plusdotazione e doppia eccezionalità, ansia e difficoltà emotive, difficoltà a scuola e sostegno ai genitori. Si comincia sempre da un colloquio con i genitori, poi si decide insieme se serve una valutazione, un percorso con il bambino o un lavoro sulla famiglia e sulla scuola. Lavoro in regime privato. La prima consulenza conoscitiva online è gratuita e senza impegno. Questa pagina non sostituisce una valutazione personalizzata.
Indice
- Che cosa fa una psicologa infantile
- Di cosa mi occupo
- Quando rivolgersi a una psicologa per bambini
- Come si svolge il primo incontro
- DSA a Genova: valutazione e documenti per la scuola
- ADHD e plusdotazione: che cosa si può fare e con chi
- In presenza o online
- Genova e provincia
- Come prenotare
- Domande frequenti
- Fonti
1. Che cosa fa una psicologa infantile
Una psicologa infantile, o dell'età evolutiva, è una psicologa che lavora con persone dalla primissima infanzia all'adolescenza e con chi se ne prende cura. Ascolta la storia del bambino, osserva come affronta scuola, amicizie ed emozioni, e aiuta la famiglia a capire che cosa sta succedendo e che cosa si può fare.
Non è una figura che mette etichette. Il mio lavoro è capire il funzionamento di quel bambino, riconoscere i suoi punti di forza e individuare, insieme ai genitori, pochi obiettivi concreti. Quando serve un altro specialista, per esempio un neuropsichiatra infantile o il pediatra, te lo dico con chiarezza e ti indico a chi rivolgerti.
2. Di cosa mi occupo
Queste sono le aree in cui lavoro più spesso. Per ognuna trovi una guida di approfondimento.
- DSA: dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia. Valutazione, orientamento per la scuola e percorsi di potenziamento.
- ADHD: osservazione, confronto con la scuola, parent training e strategie quotidiane.
- Plusdotazione e alto potenziale: riconoscimento, valutazione e sostegno a bambini che si annoiano, si sentono diversi o hanno una sensibilità molto intensa.
- Doppia eccezionalità: quando un talento convive con un DSA o con un'altra difficoltà e si nascondono a vicenda.
- Ansia e difficoltà emotive: ansia da separazione, ansia da prestazione, rifiuto della scuola, rabbia, tristezza, autostima fragile.
- Difficoltà scolastiche: calo del rendimento, blocchi, fatica nei compiti non spiegabile con un DSA.
- Sostegno ai genitori: regole, conflitti, comunicazione, separazioni, fratelli.
Psicologa DSA a Genova e Milano: valutazione, percorso e consulenza online
ADHD nei bambini: come riconoscere i segnali e quando intervenire
Bambini plusdotati: segnali, test e strategie per l'alto potenziale
Doppia eccezionalità: plusdotazione e DSA insieme
Capire l'ansia nei bambini: segnali, cause e strategie di supporto
Rifiuto della scuola nei bambini: cause psicologiche e soluzioni
3. Quando rivolgersi a una psicologa per bambini
Non serve aspettare che il problema sia grande. Ci sono situazioni in cui parlarne presto aiuta molto:
- La fatica a scuola dura da mesi e non passa con l'impegno: letture lente, errori ricorrenti, quaderni che sembrano scritti da un altro bambino.
- Prima di andare a scuola compaiono mal di pancia, mal di testa o nausea ricorrenti, e il pediatra non trova una causa fisica.
- Il rendimento cala all'improvviso o tuo figlio dice di essere "stupido" o "scemo".
- L'ansia interferisce con il sonno, con le amicizie, con lo sport o con le separazioni da te.
- Fa molta fatica a stare fermo, a ricordare le istruzioni, a concludere le attività, e a scuola ne parlano.
- È molto curioso, intenso o avanti per la sua età, e allo stesso tempo si annoia, si arrabbia o si sente solo.
- In famiglia c'è stato un cambiamento importante: una separazione, un lutto, un trasloco, una malattia.
- Tu, da genitore, ti senti senza strumenti e vorresti confrontarti con qualcuno prima di decidere.
Se vuoi un quadro più ampio dei segnali da osservare, trovi qui due guide complementari.
Psicologo infantile: quando andare e quali segnali osservare
I primi segnali di disagio psicologico nei bambini
4. Come si svolge il primo incontro
Il primo incontro si fa di norma con i genitori, senza il bambino. È il momento in cui mi racconti la storia: come è nato e cresciuto, come va a scuola, che cosa ti preoccupa, che cosa ti ha detto la maestra. Se hai relazioni della scuola o referti precedenti, portali: mi aiutano a non ripartire da zero.
Alla fine ti dico che cosa ho capito e quali sono le strade possibili. A volte basta un breve lavoro con i genitori. Altre volte è utile conoscere il bambino, osservarlo con attività adatte alla sua età e, se serve, fare una valutazione con strumenti standardizzati. Non parto mai da un pacchetto di sedute già deciso.
Con i più piccoli il gioco è il linguaggio principale. Con i ragazzi più grandi il colloquio ha più spazio e il coinvolgimento dei genitori si modula in base all'età e alla richiesta. Il lavoro con tutti si fonda sul Metodo Amamente®, che parte dai punti di forza del bambino e coinvolge tre piani insieme: il bambino, la famiglia e la scuola.
Metodo Amamente® per i DSA: come lavoriamo con il bambino e con la famiglia
Come si svolge una prima visita psicologica per il bambino online
5. DSA a Genova: valutazione e documenti per la scuola
I disturbi specifici dell'apprendimento riguardano la lettura, la scrittura e il calcolo in bambini con un'intelligenza nella norma. Non dipendono da pigrizia né da scarso impegno. La diagnosi di norma si fa a partire dalla fine della seconda primaria; prima si parla di segnali di rischio e si può già lavorare con la scuola e con la famiglia.
Nella fase iniziale, ti aiuto a capire se la tua situazione richiede una certificazione per la scuola, a chi rivolgerti e come arrivare alla valutazione con le informazioni giuste. Posso accompagnare il bambino e la famiglia nel percorso successivo: confronto con la scuola sul PDP, strategie per i compiti, lavoro su attenzione, memoria di lavoro, lettura, scrittura e calcolo, e sostegno all'autostima, che nei bambini con DSA è spesso la parte più fragile.
Valutazione DSA a Genova e Milano: come orientarsi
Guida al PDP: Piano Didattico Personalizzato, strumenti e strategie
6. ADHD e plusdotazione: che cosa si può fare e con chi
ADHD: non esiste un singolo test che lo individui. Serve un quadro clinico costruito con la storia del bambino, le informazioni dei genitori, quelle della scuola e l'osservazione. Le indicazioni dell'American Academy of Pediatrics, per esempio, prevedono che nei bambini di 4 e 5 anni si parta dal lavoro sui genitori e dalle strategie in classe, mentre dai 6 anni si combinano interventi comportamentali e supporti scolastici. Nel mio lavoro questo si traduce in parent training, strategie concrete per casa e scuola e collaborazione con gli insegnanti.
Plusdotazione: non significa soltanto "bravo a scuola". Spesso comporta curiosità intensa, sensibilità forte, perfezionismo, noia, difficoltà con i compagni. A volte convive con un DSA o con l'ADHD, e allora i punti di forza coprono le difficoltà e viceversa: è la doppia eccezionalità, che è facile non vedere. Una valutazione ben fatta aiuta a distinguere, e a costruire un sostegno che non lasci indietro né il talento né la difficoltà.
In entrambi i casi il punto di partenza è lo stesso: capire come funziona quel bambino, non cercare un'etichetta.
7. In presenza o online
Gli incontri in presenza a Genova si concordano al momento della prenotazione. Per molte attività la consulenza online funziona bene, soprattutto con i genitori e con i ragazzi: si svolge con una piattaforma di videochiamata sicura, senza spostamenti.
Questa formula è utile anche per chi vive fuori Genova o all'estero. Molte famiglie italiane lontane dall'Italia cominciano online e poi fissano gli incontri in presenza quando tornano.
Consulenza psicologica online per bambini: come funziona
Consulenza psicologica DSA per famiglie italiane all'estero
8. Genova e provincia
Seguo famiglie di tutta Genova: Centro, Foce, Albaro, Sturla, Nervi, Quinto, Boccadasse, Marassi, San Fruttuoso, Sampierdarena, Cornigliano, Sestri Ponente, Pegli, Voltri, Molassana, Struppa, Bolzaneto, Rivarolo e Pontedecimo. Lavoro anche con le famiglie del Levante e del Ponente ligure, da Camogli, Recco e Rapallo a Santa Margherita, Chiavari, Sestri Levante, Arenzano e Cogoleto. In questi casi la formula più comoda è mista: alcuni incontri in presenza e gli altri online, per ridurre gli spostamenti.
Se sei a Milano o nella sua area, trovi la pagina dedicata.
Psicologa dell'età evolutiva a Milano
9. Come prenotare
La prima consulenza conoscitiva online è gratuita e senza impegno di proseguire. Serve a capire se ho gli strumenti giusti per la tua situazione. Per richiederla, scrivimi indicando l'età di tuo figlio, il motivo per cui mi contatti e se preferisci iniziare online o in presenza. Rispondo di norma entro 48 ore lavorative.
Contatti e prima consulenza online
Se preferisci conoscermi meglio prima di scrivere, puoi leggere la mia presentazione.
10. Domande frequenti
Da che età si può iniziare?
Con i genitori, anche nei primissimi mesi di vita, per temi come il sonno, la regolazione emotiva e le prime difficoltà di relazione. Con il bambino si inizia di solito intorno ai 3-4 anni, con attività di gioco. Le valutazioni DSA si fanno in genere dalla fine della seconda primaria.
Seguite anche gli adolescenti?
Sì. Con i ragazzi il colloquio verbale ha più spazio del gioco e il coinvolgimento dei genitori cambia in base all'età e alla richiesta. Il primo incontro può avvenire con loro o con la famiglia, a seconda della situazione.
Quanto dura un percorso?
Dipende dall'obiettivo. Un lavoro mirato con i genitori può richiedere poche sedute. Una valutazione richiede più incontri, seguiti da una restituzione. Un percorso di sostegno o di potenziamento dura spesso alcuni mesi, con revisioni periodiche per capire se si sta andando nella direzione giusta.
La diagnosi DSA vale per la scuola?
Vale se è rilasciata dai soggetti previsti dalla normativa, cioè i servizi del Sistema Sanitario o gli specialisti e le strutture accreditati secondo le regole della Regione.
La consulenza è convenzionata con il Servizio Sanitario?
No, lavoro in regime privato e rilascio regolare fattura. Per la detraibilità fiscale, fai riferimento alle indicazioni dell'Agenzia delle Entrate o chiedi al tuo consulente.
Il primo incontro è davvero gratuito?
La prima consulenza conoscitiva online è gratuita e senza obbligo di proseguire. Gli incontri successivi sono a pagamento.
Raggiungete Chiavari, Rapallo e la Riviera?
Sì, con una formula mista tra presenza e online. Si concordano insieme i momenti in cui è davvero utile incontrarsi dal vivo.
Mio figlio ha otto anni e legge male: devo aspettare?
Non serve aspettare di avere una diagnosi per fare qualcosa. Si può parlare con la scuola, capire come si comporta nelle diverse attività e iniziare ad aiutarlo. La valutazione serve a dare un nome preciso a ciò che sta succedendo e a ottenere le misure previste dalla legge. Nella guida dedicata trovi i segnali da osservare.
Segnali di DSA: come riconoscerli dalla scuola dell'infanzia alla secondaria
https://www.psicologaperbambini.it/l/segnali-dsa-come-riconoscerli-dalla-scuola-dellinfanzia-alla-secondaria/
11. Fonti
- Istituto Superiore di Sanità, Sistema Nazionale Linee Guida. Linea Guida per la gestione dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA): aggiornamento ed integrazioni. Pubblicata il 20/01/2022.
https://www.iss.it/documents/20126/8331678/LG-389-AIP_DSA
- Wolraich, M. L., et al. (2019). Clinical Practice Guideline for the Diagnosis, Evaluation, and Treatment of Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder in Children and Adolescents. Pediatrics, 144(4), e20192528. American Academy of Pediatrics.
https://doi.org/10.1542/peds.2019-2528
- National Association for Gifted Children (NAGC). Identifying and Serving Gifted Children Who Are Twice Exceptional (documento di posizione).
https://www.nagc.org/news/identifying-and-serving-gifted-children-who-are-twice-exceptional
Queste informazioni hanno finalità divulgative: non sostituiscono una valutazione personalizzata, che tiene conto della storia del singolo bambino.
Dott.ssa Anna La Guzza
Psicologa clinica e dell'età evolutiva
Sedi: Genova, Milano e online
Iscritta all'Albo degli Psicologi della Lombardia n. 03/14975, accreditata ATS
Fondatrice del Metodo Amamente®
Autrice di pubblicazioni Erickson in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
https://www.linkedin.com/in/annalaguzza/
Prima consulenza conoscitiva online gratuita
Articolo aggiornato il 13/10/2026