DSA online: screening, valutazione e potenziamento. Cosa si può fare a distanza e quali sono i vantaggi
Aggiornato al 22/10/2026
Se sospetti che tuo figlio abbia un disturbo specifico dell'apprendimento, oppure ha già una diagnosi di DSA e ha bisogno di un percorso per migliorare le proprie abilità, non è sempre necessario affrontare lunghi spostamenti per ricevere un supporto specialistico.
Oggi, grazie alla videochiamata e alle piattaforme digitali, è possibile realizzare una parte importante del percorso DSA online: dallo screening iniziale alla valutazione neuropsicologica, dal potenziamento delle abilità di lettura, scrittura e calcolo al supporto per i genitori e per la scuola.
Lavorare online non significa semplicemente trasferire su uno schermo ciò che si farebbe in studio. Se progettato correttamente, il percorso a distanza permette di utilizzare strumenti interattivi, condividere materiali, osservare il bambino mentre affronta compiti specifici e focalizzare l'attenzione sulle abilità da potenziare.
Sono Anna La Guzza, psicologa clinica dell'età evolutiva. Da circa vent'anni mi occupo di sviluppo, neurodivergenze, DSA, ADHD, plusdotazione e difficoltà emotive e di apprendimento. Nel mio lavoro utilizzo il Metodo Amamente®, che ho ideato, con un approccio individualizzato che considera non soltanto le difficoltà, ma anche le risorse, le strategie e il benessere emotivo del bambino.
In questa guida ti spiego che cosa si può fare online, quali vantaggi offre questa modalità, quando è necessario integrare il percorso con incontri in presenza e come capire quale soluzione sia più adatta a tuo figlio.
In breve: che cosa si può fare online?
- Screening DSA: è possibile utilizzare strumenti di screening validati e appropriati, compresi quelli somministrabili a distanza secondo le indicazioni previste per il loro impiego. Lo screening individua eventuali segnali di rischio, ma non equivale a una diagnosi.
- Valutazione neuropsicologica: colloqui, questionari, osservazioni e alcune prove cognitive e degli apprendimenti possono essere svolti in videochiamata, quando gli strumenti e le condizioni di somministrazione lo consentono.
- Potenziamento DSA: si può lavorare sulle abilità di lettura, scrittura e calcolo e sui processi cognitivi che le sostengono, utilizzando esercizi interattivi e materiali condivisi.
- Supporto a famiglia e scuola: colloqui con i genitori, indicazioni per il metodo di studio, confronto con gli insegnanti e supporto alla gestione del PDP possono essere organizzati a distanza.
- Percorsi personalizzati: quando alcune prove richiedono la presenza, si può integrare il lavoro online con incontri in studio.
Il punto fondamentale è scegliere la modalità in base agli obiettivi clinici, alle caratteristiche del bambino e alle proprietà degli strumenti utilizzati, non in base alla sola comodità organizzativa.
Indice
- Che cosa significa fare un percorso DSA online
- Screening DSA online: quando è possibile e quali strumenti utilizzare
- Valutazione DSA online: come funziona
- I vantaggi della valutazione neuropsicologica online
- Potenziamento DSA online: come lavoriamo
- I vantaggi del potenziamento online e della piattaforma digitale
- Diagnosi e certificazione DSA: che cosa sapere
- DSA e scuola online: PDP, strumenti compensativi e insegnanti
- Parent training online: il sostegno ai genitori
- A chi è adatto il percorso online e quando serve la presenza
- Primo colloquio gratuito: come iniziare
- Domande frequenti
- Fonti e approfondimenti
1. Che cosa significa fare un percorso DSA online
I disturbi specifici dell'apprendimento comprendono dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia. Riguardano rispettivamente la lettura, la correttezza ortografica, la componente grafo-motoria della scrittura e le abilità numeriche e di calcolo.
Un percorso DSA online si svolge attraverso incontri in videochiamata, con la condivisione dello schermo, l'utilizzo di materiali digitali e attività selezionate in base al profilo del bambino.
Non esiste un unico percorso valido per tutti. Prima di decidere che cosa fare a distanza, è necessario capire quali siano le difficoltà, quali abilità siano già consolidate e quali obiettivi sia realistico raggiungere.
Online posso occuparmi di:
- colloqui con i genitori e raccolta della storia evolutiva e scolastica;
- screening delle difficoltà di apprendimento, quando appropriato;
- una parte della valutazione neuropsicologica, con strumenti utilizzabili a distanza;
- potenziamento delle abilità di lettura, scrittura e calcolo;
- lavoro sulle funzioni cognitive che sostengono gli apprendimenti;
- strategie per il metodo di studio e l'autonomia;
- sostegno emotivo e valorizzazione dell'autostima;
- consulenza ai genitori e, previo accordo, confronto con la scuola.
La tecnologia è uno strumento al servizio del progetto clinico. Non sostituisce il ragionamento dello specialista: permette di realizzare alcune attività in modo diverso, mantenendo al centro il funzionamento del bambino.
Per approfondire i singoli disturbi:
- Disortografia: errori di ortografia, cause e come aiutare
- Disgrafia nei bambini: segnali, esempi e strategie
- Discalculia nei bambini: segnali, diagnosi e potenziamento
2. Screening DSA online: quando è possibile e quali strumenti utilizzare
Quando un genitore cerca un test DSA online, spesso desidera capire rapidamente se le difficoltà osservate a casa o a scuola meritino un approfondimento.
Lo screening può essere un primo passaggio utile, purché sia realizzato con strumenti adeguati e interpretato correttamente.
Si può fare uno screening DSA online?
Sì, è possibile effettuare uno screening a distanza quando si utilizzano strumenti validati per lo scopo previsto e adatti alla modalità di somministrazione scelta.
È importante distinguere tre situazioni:
- Questionari e checklist: raccolgono informazioni sui segnali osservati dai genitori o dagli insegnanti.
- Prove di screening: esplorano alcune abilità o indicatori di rischio e aiutano a individuare chi potrebbe avere bisogno di ulteriori approfondimenti.
- Test diagnostici: fanno parte di una valutazione clinica più ampia e devono essere utilizzati secondo le indicazioni del manuale, le norme di riferimento e le condizioni previste per la loro somministrazione.
Quando si parla di strumenti utilizzabili online, non basta che un test sia disponibile su un sito o su una piattaforma digitale. Occorre verificare che sia appropriato per l'età, che la modalità a distanza sia compatibile con le indicazioni tecniche dello strumento e che i risultati possano essere interpretati correttamente.
L'espressione «test accreditato» va inoltre utilizzata con precisione: l'eventuale validazione scientifica di uno strumento e l'accreditamento regionale di un professionista o di una struttura per il rilascio di certificazioni DSA sono due cose differenti.
Che cosa può dirti uno screening?
Uno screening può aiutare a capire se siano presenti indicatori di rischio che meritano attenzione. Non permette, da solo, di stabilire con certezza se un bambino abbia un DSA, né di escludere altre possibili spiegazioni delle difficoltà.
Un risultato che segnala un rischio non deve essere interpretato come una diagnosi. Allo stesso modo, un risultato rassicurante non esclude automaticamente la necessità di approfondire, soprattutto se le difficoltà persistono nella vita scolastica.
La valutazione deve considerare la storia evolutiva, il percorso scolastico, le osservazioni degli adulti e le altre informazioni clinicamente rilevanti.
E se il bambino è ancora piccolo?
Anche prima dell'età in cui è possibile formulare una diagnosi attendibile, è utile intervenire sui segnali di difficoltà e sostenere lo sviluppo delle abilità emergenti. L'obiettivo è prevenire l'accumulo di insuccessi, individuare i bisogni e favorire esperienze di apprendimento positive, senza anticipare etichette diagnostiche.
Se hai dubbi, il primo passo può essere un colloquio orientativo con uno specialista.
Per approfondire:
3. Valutazione DSA online: come funziona
La valutazione neuropsicologica non consiste nella somministrazione di un singolo test. È un processo che integra informazioni provenienti da fonti diverse e consente di comprendere il profilo di funzionamento del bambino.
La modalità a distanza può essere appropriata per una parte significativa di questo percorso, ma non tutte le prove possono essere trasferite online senza modifiche o limitazioni.
Che cosa si può fare in videochiamata?
In base al caso e agli strumenti disponibili, possono essere svolti:
- Colloquio con i genitori: ricostruzione della storia evolutiva, delle difficoltà osservate, delle risorse e del percorso scolastico.
- Raccolta della documentazione: analisi di pagelle, relazioni precedenti, quaderni e informazioni utili, nel rispetto della riservatezza.
- Questionari: raccolta di informazioni da genitori e insegnanti attraverso strumenti appropriati.
- Osservazione del bambino: osservazione del modo in cui affronta attività, consegne e compiti, considerando anche l'attenzione, la comprensione delle istruzioni e le strategie spontanee.
- Prove selezionate: somministrazione a distanza delle prove per cui la modalità è tecnicamente e metodologicamente adeguata.
- Restituzione: spiegazione del profilo emerso, dei punti di forza, delle difficoltà e degli interventi consigliati.
Quali prove possono richiedere la presenza?
Alcune attività, soprattutto quelle che richiedono una particolare standardizzazione delle condizioni, l'osservazione diretta della scrittura a mano o la valutazione delle componenti grafo-motorie, possono richiedere un incontro in presenza.
Anche problemi tecnici, scarsa collaborazione, difficoltà nel mantenere l'attenzione o un quadro clinico complesso possono rendere opportuno modificare il progetto iniziale.
Non si deve presumere che un risultato ottenuto online sia automaticamente equivalente a quello ricavato in studio. Se la modalità di somministrazione modifica le condizioni previste dal test, ciò va considerato nell'interpretazione dei risultati.
Per questo la valutazione viene progettata caso per caso. Se necessario, propongo un percorso misto, con una parte a distanza e una parte in presenza a Genova o a Milano.
Per approfondire:
4. I vantaggi della valutazione neuropsicologica online
La valutazione a distanza offre vantaggi concreti quando è adatta al bambino e viene condotta con criteri professionali.
Meno spostamenti e maggiore continuità
Le famiglie che vivono lontano da servizi specializzati possono accedere a un confronto professionale senza dover affrontare ogni volta lunghi viaggi. Questo può semplificare l'organizzazione familiare e rendere più sostenibile la partecipazione agli incontri.
Un contesto familiare
Il bambino si trova in un ambiente conosciuto. In alcuni casi questo può favorire il senso di sicurezza e ridurre la tensione legata a un luogo nuovo. È comunque importante verificare che il contesto domestico sia tranquillo e che la presenza di altre persone non interferisca con le prove.
Osservare le strategie nel contesto quotidiano
Durante alcune attività è possibile osservare come il bambino si organizza davanti allo schermo, come comprende le consegne e quali strategie utilizza spontaneamente. Quando l'attività lo consente, si possono anche condividere materiali simili a quelli che usa nello studio quotidiano.
L'osservazione online non sostituisce tutte le informazioni ottenibili in presenza, ma può aggiungere elementi utili alla comprensione del funzionamento.
Maggiore flessibilità organizzativa
La modalità a distanza può facilitare gli appuntamenti per le famiglie con impegni lavorativi, più figli, difficoltà di trasporto o residenza all'estero. Può inoltre consentire una maggiore continuità con lo stesso professionista in caso di trasferimento.
Condivisione immediata di materiali
La piattaforma permette di visualizzare insieme testi, esercizi e documenti. Lo specialista può guidare l'attenzione verso un passaggio specifico, proporre una consegna e osservare come il bambino la affronta.
La condivisione dello schermo, tuttavia, non rende automaticamente standardizzata una prova: le caratteristiche tecniche dello strumento e le regole di somministrazione restano determinanti.
Una restituzione più accessibile
Il confronto con i genitori può essere organizzato a distanza, con la possibilità di riprendere i punti principali, chiarire i dubbi e definire gli obiettivi successivi senza ulteriori spostamenti.
La valutazione online, quindi, non è soltanto una questione di comodità: può migliorare l'accessibilità del servizio e facilitare la continuità del percorso, quando le condizioni cliniche e tecniche lo consentono.
5. Potenziamento DSA online: come lavoriamo
Il potenziamento è un intervento mirato a sviluppare e rendere più efficienti le abilità coinvolte negli apprendimenti. Non consiste nel ripetere indefinitamente gli stessi esercizi e non è una forma di semplice aiuto nei compiti.
Si parte dal profilo del bambino per individuare gli obiettivi prioritari, scegliere le attività e monitorare i cambiamenti nel tempo.
A seconda delle necessità, il lavoro può riguardare:
- accuratezza e automatizzazione della lettura;
- correttezza ortografica e strategie di scrittura;
- abilità numeriche e procedure di calcolo;
- attenzione e memoria di lavoro, quando pertinenti agli obiettivi;
- organizzazione, pianificazione e strategie di studio;
- consapevolezza delle proprie risorse e gestione della frustrazione;
- autonomia nell'utilizzo degli strumenti compensativi.
Le funzioni cognitive non vengono allenate in modo generico, ma in relazione alle difficoltà osservate e alle esigenze concrete del bambino.
Come si svolge una seduta online?
Una seduta può prevedere:
- un breve momento iniziale per verificare come sta il bambino e richiamare l'obiettivo dell'incontro;
- attività mirate attraverso la piattaforma digitale e la condivisione dello schermo;
- esercizi graduati, con difficoltà calibrata sulla prestazione;
- feedback immediato per aiutare il bambino a comprendere gli errori e riconoscere i progressi;
- una breve sintesi finale e, quando utile, un'attività da svolgere autonomamente tra un incontro e l'altro.
La frequenza e la durata vengono definite in base all'età, al profilo, alla resistenza attentiva e agli obiettivi. Non esiste una durata standard valida per tutti: il percorso viene verificato periodicamente e adattato in base ai progressi.
L'obiettivo non è soltanto ottenere una prestazione migliore durante la seduta, ma favorire il trasferimento delle strategie alle attività scolastiche e quotidiane.
Per approfondire:
6. I vantaggi del potenziamento online e della piattaforma digitale
Una piattaforma digitale ben utilizzata può rendere il lavoro più interattivo, organizzato e focalizzato. Il vantaggio non è semplicemente svolgere esercizi al computer: è poter selezionare e presentare le attività in modo funzionale agli obiettivi.
Focalizzare l'attenzione sull'obiettivo
Durante un'attività condivisa, il professionista può mettere in evidenza una parola, una riga, un passaggio di un problema o una sequenza di istruzioni. In questo modo il bambino può concentrare l'attenzione sull'elemento rilevante, senza dover gestire contemporaneamente molti materiali.
È possibile procedere un passaggio alla volta, rendere esplicite le consegne e graduare la complessità dell'esercizio. Questa modalità può essere particolarmente utile quando l'obiettivo richiede di ridurre il carico accessorio e rendere più chiara la sequenza delle operazioni.
Naturalmente, la condivisione dello schermo non elimina le difficoltà attentive: il professionista deve valutare se il bambino riesce a lavorare in questo formato e adattare le attività alle sue caratteristiche.
Interattività e feedback immediato
Gli esercizi digitali possono consentire risposte, modifiche e correzioni in tempo reale. Il feedback viene utilizzato per rendere il bambino più consapevole della strategia adottata, non soltanto per segnalare se una risposta è giusta o sbagliata.
L'errore diventa un'informazione utile per capire quale passaggio richiede un ulteriore lavoro.
Attività graduate e personalizzate
Il materiale può essere scelto e adattato in funzione dell'obiettivo: lavorare sulla precisione, aumentare progressivamente la complessità, ridurre gli aiuti oppure favorire l'autonomia.
La personalizzazione riguarda sia il contenuto sia il modo in cui viene presentato. Non tutti i bambini beneficiano delle stesse attività o della stessa quantità di stimoli.
Materiali condivisi e strategie visibili
La piattaforma consente di visualizzare insieme testi, schemi, sequenze, mappe e procedure. Lo specialista può rendere visibili i passaggi del ragionamento, aiutando il bambino a riconoscere che cosa sta facendo e perché.
Quando utile, gli strumenti digitali possono anche essere gli stessi che il bambino utilizza per studiare: questo permette di esercitare strategie che hanno una concreta applicazione nella vita scolastica.
Una maggiore partecipazione del bambino
Per alcuni bambini il formato digitale risulta motivante e favorisce la partecipazione attiva. Le attività possono essere brevi, variate e organizzate in modo da rendere chiaro l'obiettivo da raggiungere.
Non è però una caratteristica universale: alcuni bambini lavorano meglio con carta e penna, materiali manipolativi o attività in presenza. La modalità viene scelta in base al funzionamento individuale, non perché la tecnologia sia considerata sempre superiore.
Continuità tra gli incontri
Le attività possono essere organizzate in modo coerente tra una seduta e l'altra. Quando appropriato, il bambino può esercitare una strategia già introdotta, mentre il professionista verifica successivamente che cosa è stato consolidato e quali passaggi necessitano di ulteriore supporto.
Il lavoro a casa deve restare sostenibile: brevi attività mirate sono spesso preferibili a esercizi lunghi che aumentano stanchezza e conflitto.
Lavorare nell'ambiente reale di studio
La modalità online consente di confrontarsi direttamente con alcune difficoltà che emergono nell'organizzazione dello studio domestico. È possibile, ad esempio, ragionare sull'uso della sintesi vocale, sulla leggibilità dei materiali, sulla costruzione di una mappa o sulla pianificazione di un compito.
Questo non significa trasformare ogni seduta in un aiuto per i compiti. Il lavoro clinico resta orientato allo sviluppo delle abilità, delle strategie e dell'autonomia.
Monitorare i progressi
Gli obiettivi vengono definiti in modo osservabile e verificati periodicamente. Quando gli strumenti utilizzati lo consentono, si possono confrontare le prestazioni nel tempo e valutare se i miglioramenti si trasferiscono alle attività quotidiane.
La tecnologia facilita l'organizzazione del lavoro, ma non sostituisce la valutazione professionale dei risultati.
Il potenziamento non è una guarigione dal DSA
I DSA sono disturbi del neurosviluppo. Il potenziamento non promette di eliminarli, ma può aiutare a migliorare alcune abilità, sviluppare strategie più efficaci e ridurre l'impatto delle difficoltà nella vita scolastica.
Accanto al lavoro sulle abilità, è importante sostenere l'autostima, la motivazione e la percezione di autoefficacia del bambino.
Gli strumenti compensativi, come la sintesi vocale, possono facilitare l'accesso ai contenuti e favorire l'autonomia nello studio.
7. Diagnosi e certificazione DSA: che cosa sapere
Lo screening e la valutazione a distanza non vanno confusi con la diagnosi che dà accesso alle misure previste dalla scuola. Per questo è utile sapere come funziona in Italia.
La Legge n. 170 del 08/10/2010 prevede che la diagnosi di DSA si svolga nell'ambito delle prestazioni specialistiche del Servizio sanitario nazionale e che la famiglia la comunichi alla scuola. Dove il servizio pubblico non può farla, le Regioni possono prevedere specialisti o strutture accreditate. È il motivo per cui, come ho scritto sopra, la validazione di uno strumento e l'accreditamento di un professionista sono due cose differenti.
Secondo l'Associazione Italiana Dislessia, la diagnosi clinica spetta a psicologi e neuropsichiatri infantili e utilizza test standardizzati. Ci si rivolge al servizio della propria ASL oppure, in alcuni casi, a specialisti privati autorizzati.
Quando si può fare la diagnosi
Dislessia e disortografia si possono diagnosticare alla fine della seconda classe della primaria. Disgrafia e discalculia alla fine della terza. Prima di quei momenti la variabilità dei risultati rende difficile individuare un DSA: è il motivo per cui, con un bambino ancora piccolo, ha senso intervenire sui segnali senza anticipare etichette diagnostiche.
Validità e aggiornamento
La diagnosi descrive una situazione in un dato momento e va aggiornata, di norma al passaggio tra cicli scolastici e in genere non prima di tre anni dalla precedente. Le regole applicative non sono uguali in tutta Italia, perché ogni Regione ha recepito con proprie leggi l'accordo Stato-Regioni del 25/07/2012.
Per questo, prima di iniziare un percorso online, verifichiamo insieme di che cosa hai bisogno: una prima valutazione, un aggiornamento oppure solo potenziamento e supporto alla scuola. Se serve un documento con valore per la scuola, ti spiego quale strada sia compatibile con le regole della tua Regione.
Per approfondire:
8. DSA e scuola online: PDP, strumenti compensativi e insegnanti
Gli studenti con diagnosi di DSA hanno diritto a misure dispensative e compensative nei diversi cicli scolastici e all'università, secondo la Legge n. 170 del 08/10/2010. Queste misure riguardano il modo in cui si insegna e si verifica: ha quindi senso chiedere che valgano anche quando la lezione si svolge su uno schermo.
Per le scuole telematiche o straniere le regole possono essere diverse. Per questo è utile chiedere sempre per iscritto come la scuola applica le misure.
Il supporto a scuola può essere organizzato a distanza e comprende:
- colloqui con i genitori;
- indicazioni per il metodo di studio;
- confronto con gli insegnanti, previo accordo;
- supporto alla gestione del PDP.
Gli strumenti compensativi, come la sintesi vocale, sono un aiuto per accedere ai contenuti e fanno parte dell'autonomia che costruiamo nel potenziamento. Come ho scritto sopra, il lavoro clinico resta orientato allo sviluppo delle abilità e delle strategie, non diventa un aiuto per i compiti.
Per approfondire:
- Guida al PDP: come leggerlo e cosa chiedere alla scuola
- Strumenti compensativi DSA: come sceglierli e farli funzionare davvero
- Supporto DSA online per studenti in Italia e all'estero
9. Parent training online: il sostegno ai genitori
Un DSA non riguarda soltanto il bambino. Per questo il percorso comprende anche una consulenza rivolta ai genitori, che può svolgersi a distanza.
Nel confronto con i genitori ci occupiamo di:
- capire insieme il profilo emerso, i punti di forza e le difficoltà;
- organizzare il lavoro a casa in modo sostenibile, con brevi attività mirate, senza stanchezza e conflitto;
- sostenere l'autostima, la motivazione e l'autoefficacia del bambino;
- definire gli obiettivi successivi e il confronto con la scuola.
Se la diagnosi è appena arrivata, questa guida può aiutarti a orientarti:
10. A chi è adatto il percorso online e quando serve la presenza
Il percorso online può essere una buona soluzione quando:
- la famiglia vive lontano da servizi specializzati;
- gli impegni di lavoro, il numero di figli o le difficoltà di trasporto rendono complicati gli spostamenti;
- la famiglia risiede all'estero oppure si trasferisce e vuole mantenere la continuità con lo stesso professionista;
- il bambino riesce a lavorare in questo formato e il contesto domestico è tranquillo.
Può invece servire la presenza quando alcune prove richiedono una particolare standardizzazione delle condizioni, l'osservazione diretta della scrittura a mano o la valutazione delle componenti grafo-motorie. Anche problemi tecnici, scarsa collaborazione, difficoltà nel mantenere l'attenzione o un quadro clinico complesso possono rendere opportuno un percorso misto, con incontri a Genova o a Milano.
La scelta si fa in base agli obiettivi clinici e alle caratteristiche del bambino, non alla sola comodità. Per approfondire:
- DSA all'estero: cosa fare dopo la diagnosi se vivi fuori dall'Italia
- Consulenza psicologica online per bambini: come funziona
- Psicologa infantile a Genova
- Psicologa infantile a Milano
11. Primo colloquio gratuito: come iniziare
Il primo passo è un colloquio online gratuito. Serve a capire che cosa hai osservato, quali documenti sono già disponibili (ad esempio pagelle e relazioni precedenti) e se il percorso a distanza sia adatto a tuo figlio o se sia preferibile integrarlo con incontri in presenza.
Per partecipare servono un computer o un tablet con webcam, una connessione stabile e un ambiente tranquillo. Puoi scrivermi a annalaguzza@amamente.it oppure su WhatsApp al +39 334 875 7899. Se vuoi conoscere meglio il mio modo di lavorare e gli altri servizi, trovi tutto qui:
12. Domande frequenti
Si può fare uno screening DSA online?
Sì, è possibile effettuare uno screening a distanza quando si utilizzano strumenti validati per lo scopo previsto e adatti alla modalità di somministrazione scelta. Lo screening può segnalare un rischio, ma non è una diagnosi e non permette, da solo, di stabilire con certezza se un bambino abbia un DSA.
Chi può fare la diagnosi di DSA e quando?
La diagnosi spetta a psicologi e neuropsichiatri infantili, con test standardizzati, nel servizio della propria ASL o, in alcuni casi, presso specialisti privati autorizzati. Dislessia e disortografia si possono diagnosticare alla fine della seconda primaria, disgrafia e discalculia alla fine della terza.
Che cosa si può fare online nella valutazione neuropsicologica?
In videochiamata si possono svolgere colloqui, raccolta della documentazione, questionari, osservazione del bambino, alcune prove selezionate e la restituzione. Le attività che richiedono una particolare standardizzazione, la scrittura a mano osservata direttamente o la valutazione grafo-motoria possono richiedere la presenza.
Il potenziamento online guarisce il DSA?
No. I DSA sono disturbi del neurosviluppo: il potenziamento non promette di eliminarli, ma può aiutare a migliorare alcune abilità, sviluppare strategie più efficaci e ridurre l'impatto delle difficoltà nella vita scolastica. Non è una modalità adatta a tutti i bambini: alcuni lavorano meglio con carta e penna o in presenza, e la scelta si fa in base al funzionamento individuale.
Si può coinvolgere la scuola in un percorso online?
Sì. Colloqui con i genitori, indicazioni per il metodo di studio, confronto con gli insegnanti, previo accordo, e supporto alla gestione del PDP possono essere organizzati a distanza.
13. Fonti e approfondimenti
- Legge n. 170 del 08/10/2010, Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2010/10/18/010G0192/sg - Associazione Italiana Dislessia, La diagnosi (chi la effettua, quando, aggiornamento, differenze tra Regioni)
https://www.aiditalia.org/la-diagnosi - Istituto Superiore di Sanità, Linea guida sulla gestione dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento (pubblicata il 20/01/2022)
https://www.iss.it/documents/20126/8331678/LG-389-AIP_DSA - Walker E.J. e colleghi (2023), Tele-neuropsychological assessment of children and young people: a systematic review, Journal of Pediatric Neuropsychology (revisione di 21 studi sulla valutazione neuropsicologica a distanza, definita dagli autori preliminare)
https://research.manchester.ac.uk/en/publications/tele-neuropsychological-assessment-of-children-and-young-people-a/ - Ruffini C. e colleghi (2022), Tele-assessment of cognitive functions in children: a systematic review, Child Neuropsychology (revisione di 23 studi)
https://flore.unifi.it/handle/2158/1291019 - Wood S.G. e colleghi (2018), Does use of text-to-speech and related read-aloud tools improve reading comprehension for students with reading disabilities? A meta-analysis, Journal of Learning Disabilities
https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC5494021/
Dott.ssa Anna La Guzza
Psicologa clinica e dell'età evolutiva
Iscritta all'Albo degli Psicologi della Lombardia n. 03/14975, accreditata ATS
Fondatrice del Metodo Amamente®
Autrice di pubblicazioni Erickson - Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
LinkedIn: https://it.linkedin.com/in/anna-la-guzza-71393935
Prima consulenza conoscitiva online gratuita: https://www.psicologaperbambini.it/contatti/
Email: annalaguzza@amamente.it
Articolo aggiornato il 22/10/2026